Ufficio Relazioni con il Pubblico

Scegli tra tre diversi tipi di impostazione

Dimensione e tipo di caratteri
Caratteri standard.
Caratteri grandi.
Alta Visibilità.

Organi istituzionali

News dell'Ufficio Ufficio del Cittadino - URP

AVVISO PUBBLICO PER LA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA D’ACCESSO ALL’ASSEGNO DI CURA PER ANZIANI NON AUTOSUFFICIENTI.

Scadenza presentazione domande: 21 dicembre 2018

AVVISO PUBBLICO PER LA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA D’ACCESSO ALL’ASSEGNO DI CURA PER ANZIANI NON AUTOSUFFICIENTI.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Comuni di
Castelraimondo – Esanatoglia – Fiuminata – Gagliole – Matelica –
Pioraco – San Severino Marche – Sefro

DESTINATARI

Sono destinatari dell’assegno di cura le persone anziane non autosufficienti che, nel territorio dei Comuni dell’Ambito Territoriale Sociale n.17 Matelica/San Severino Marche (di seguito ATS 17), permangono nel proprio contesto di vita e di relazioni attraverso interventi di supporto assistenziale gestiti direttamente dalle loro famiglie o con l’aiuto di assistenti familiari private in possesso di regolare contratto di lavoro, iscritte al Registro Regionale o comunque formata nelle modalità indicate dalla Regione Marche.

Nel caso di compresenza di più persone non autosufficienti nello stesso nucleo familiare viene concesso un massimo di n. 2 assegni di cura, utilizzando come titolo di precedenza la maggiore età e, a parità di età, la valutazione dell’assistente sociale dell’ATS 17 in merito alla gravità delle condizioni di salute e al conseguente maggiore bisogno di assistenza.

Sono escluse dall’assegno di cura le persone non autosufficienti che vivono in strutture sociali e socio-sanitarie previste dalle LR 20/2002 e LR 20/2000.


REQUISITI DI ACCESSO


La persona anziana assistita deve:


a) aver compiuto i 65 anni di età alla data di scadenza dell’avviso pubblico
b) essere dichiarata non autosufficiente con certificazione di invalidità pari al 100% (vale la certificazione di invalidità anche per il caso di cecità)
c) aver ricevuto il riconoscimento definitivo dell’indennità di accompagnamento. Non saranno ammesse a contributo le domande che avranno in corso di valutazione il riconoscimento dell’indennità di accompagnamento. Vige, in ogni caso, l’equiparabilità dell’assegno per l’assistenza personale continuativa erogato dall’INAIL se rilasciato a parità di condizioni dell’indennità di accompagnamento dell’INPS e alternativo alla stessa misura;
d) essere residente, nei termini di legge, in uno dei Comuni dell’ATS n.17 (non saranno
accolte le domande di coloro che vivono in modo permanente in strutture residenziali). In
caso di anziani residenti nei Comuni dell’ATS 17, ma domiciliati fuori Regione, la
possibilità di concedere l’assegno di cura vale solo in caso di Comuni confinanti con la
Regione Marche;
e) usufruire di una adeguata assistenza presso il proprio domicilio o presso altro domicilio privato nelle modalità verificate dall’assistente sociale dell’Ambito Sociale 17 assieme (se necessario) all’Unità Valutativa Integrata (UVI). Si specifica inoltre che gli assistenti familiari dei beneficiari, sono tenuti all’iscrizione all’Elenco regionale degli Assistenti Familiari (DGR 118/2009) gestito c/o i CIOF, Centri dell’Impiego, l’Orientamento e la formazione entro dodici mesi dall’eventuale concessione del beneficio.


Nel caso in cui l’assistente familiare risultasse inserita nello stato di famiglia dell’anziano non autosufficiente si darebbe luogo al nucleo familiare estratto di cui all’art. 3, comma 3, del-D.lgs 109/98 e art. 1 comma 7 del Dpcm 221/99 come modificato dal Dpcm 242/01, e pertanto il reddito dell’assistente va escluso dall’ISEE.


Possono presentare domanda:


a) l’anziano stesso, quando sia in grado di determinare e gestire le decisioni che riguardano la propria assistenza e la propria vita;


b)
i familiari o soggetti delegati che accolgono o meno l’anziano nel proprio nucleo o che si prendono cura dello stesso, anche se non conviventi;


c)
il soggetto incaricato alla tutela dell’anziano in caso di incapacità temporanea o permanente (tutore, curatore, amministratore di sostegno o figlio non convivente che, difatto, si occupa della tutela della persona anziana).

MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

Le domande di assegno di cura, redatte su apposito modello, dovranno essere presentate, tramite consegna a mano o inviate per posta (nel qual caso farà fede il timbro postale), presso il proprio Comune di residenza

ENTRO E NON OLTRE IL 21 DICEMBRE 2018

Le domande pervenute oltre il termine previsto e/o in difformità con le modalità di presentazione sopra specificate verranno escluse dalla valutazione e ammissione ingraduatoria.

L’Ente non assume responsabilità per la dispersione e/o ritardo nella consegna o presentazione della suddetta domanda e della relativa documentazione allegata; inoltre l’amministrazione non assume responsabilità per la dispersione di comunicazioni dipendenti da inesatta indicazione del recapito da parte del richiedente oppure da mancata o tardiva comunicazione del cambiamento di indirizzo indicato nella domanda, né per eventuali disguidi postali o comunque imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore.

La domanda deve essere corredata obbligatoriamente, pena l’esclusione, dalla seguente documentazione:

1. attestazione I.S.E.E. ORDINARIO, in corso di validità, completa di dichiarazione sostitutiva unica (D.S.U.);
2. copia di un valido documento di identità del richiedente;
3. copia fronte-retro dell’ultimo verbale di invalidità civile, con riconoscimento dell’indennità di accompagnamento percepita al momento della domanda (non sono messe a contributo le persone che hanno in corso di valutazione la domanda per il riconoscimento dell’indennità di accompagno);4. dichiarazione relativa alle modalità di gestione dell’attività assistenziale erogata nell’arco delle 24 ore.


N.B. la dichiarazione ISEE ordinario, allegata alla presente domanda, potrà essere sottoposta a verifiche e controlli del Comando Provinciale della Guardia di Finanza.

« torna indietro



Link